L'inadempimento dell'obbligo di pagare l'assegno divorzile è 

sempre reato mentre l'inadempimento all'obbligo di pagare l'assegno di separazione è reato solo se in 

seguito alla condotta vengano a mancare i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI, 15 febbraio 

2005, n. 5719

L'inadempimento dell'obbligo di pagare l'assegno divorzile è sempre reato mentre l'inadempimento all'obbligo di pagare l'assegno di separazione è reato solo se in seguito alla condotta vengano a mancare i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI, 15 febbraio 2005, n. 5719

martedì, 15 febbraio 2005
Giurisprudenza | Diritto penale della famiglia | Legittimità

- Violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.) -
La condotta presa in considerazione dall'articolo 12-sexies della legge 1° dicembre 1970 n. 898, laddove, per il caso di scioglimento del matrimonio, viene punita la mancata corresponsione dell'assegno divorzile stabilito dal tribunale, rientra nel più ampio paradigma di cui all'articolo 570, comma 2, n. 2, del Cp, essendo nella prima ipotesi sufficiente accertare il fatto della volontaria sottrazione all'obbligo di corresponsione dell'assegno determinato dal tribunale e non occorrendo, quindi, che dall'inadempimento consegua anche il "far mancare i mezzi di sussistenza", elemento invece necessario ai fini dell'integrazione della seconda fattispecie. Da ciò consegue che deve escludersi la violazione del diritto di difesa, per asserito difetto di correlazione tra accusa e sentenza, qualora all'imputato sia stato contestato il reato di cui all'articolo 570 del Cp, mentre ne sia affermata la penale responsabilità, poi, per quello di cui all'articolo 12-sexies.

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