Sono contrarie al principio di parità di trattamento quelle 

norme che si basano sul sesso per condizionare l'acquisizione di diritti durante il congedo per 

maternità. - Corte di giustizia CE, 13 gennaio 2005, n. 356

Sono contrarie al principio di parità di trattamento quelle norme che si basano sul sesso per condizionare l'acquisizione di diritti durante il congedo per maternità. - Corte di giustizia CE, 13 gennaio 2005, n. 356

- Parità di trattamento -
Un regime previdenziale integrativo che, nel corso di un congedo legale di maternità, subordina l'acquisto di una rendita assicurativa alla percezione o meno di redditi imponibili durante tale congedo non è compatibile con il diritto comunitario. Ai sensi dell'art. 6, n. 1, lett. g), della direttiva del Consiglio del 24 luglio 1986, 86/378/Cee, modificata dalla direttiva del Consiglio 20 dicembre 1986, 96/97/Ce, nelle disposizioni contrarie al principio della parità del trattamento sono da includere quelle norme che si basano direttamente o indirettamente sul sesso per interrompere il mantenimento o l'acquisizione dei diritti durante i periodi di congedo di maternità o di congedo per motivi familiari prescritti in via legale o convenzionale e retribuiti dal datore di lavoro.

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