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  • giovedì 8 novembre 2007

    Il coniuge che non chiede l’annullamento di un preliminare firmato senza il suo consenso dall’altro coniuge subisce poi gli effetti di quell’atto. - Cass. sez. I, 8 gennaio 2007, n. 88

    - Amministrazione e responsabilità -
    La mancata partecipazione di un coniuge ad un atto dispositivo di un bene della comunione non esclude che anche egli risenta degli effetti dell’atto ove non abbia tempestivamente esercitato nel breve termine di un anno l’azione recuperatoria ai sensi dell’art. 184 c.c.