La mera violazione dei doveri coniugali non è causa di 

addebito. - Cass. Sez. I, 25 marzo 2003, n. 4367

La mera violazione dei doveri coniugali non è causa di addebito. - Cass. Sez. I, 25 marzo 2003, n. 4367

- Presupposti -
In tema di separazione personale dei coniugi, la pronuncia di addebito non può fondarsi sulla sola violazione dei doveri che l'articolo 143 del Codice civile pone a carico dei coniugi, essendo, invece, necessario accertare se tale violazione abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale. L'accertamento dell'efficacia causale delle violazioni dei doveri coniugali sul fallimento della convivenza coniugale postula una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, ben potendo la prova di determinati comportamenti di un coniuge influire sulla valutazione dell'efficacia causale dei comportamenti dell'altro.

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