L'addebito presuppone una condotta contraria ai doveri 

nascenti dal matrimoni che determina la intollerabilità della convivenza. - Cass. sez. I, 3 aprile 

2009, n. 8124

L'addebito presuppone una condotta contraria ai doveri nascenti dal matrimoni che determina la intollerabilità della convivenza. - Cass. sez. I, 3 aprile 2009, n. 8124

- Presupposti -
Ai fini dell'addebitabilità della separazione è necessario accertare se la crisi coniugale sia ricollegabile al comportamento di uno o entrambi i coniugi e se sussista un nesso di causalità tra i comportamenti addebitati ed il verificarsi dell 'intollerabilità della convivenza. Risulta, nella specie, fattore integrante il nesso di casualità, rispetto all'insorgere di detta intollerabilità, il comportamento del coniuge il quale, con atteggiamento dispotico e non rispettoso della dignità della moglie, cerchi di impedire alla stessa di frequentare un corso professionale, rifiutandole ogni finanziamento al riguardo, utilizzando violenza fisica, nonché ostacolando i suoi rapporti con la famiglia di origine. Tali valutazioni, risultano inoltre circostanziate, congrue e specifiche, e considerano il comportamento del marito abituale, per cui ne risulta implicito l'accertamento della predetta causalità.

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