- Cass. sez. I, 28 gennaio 2008, n. 1761

- Cass. sez. I, 28 gennaio 2008, n. 1761

lunedì, 28 gennaio 2008
Giurisprudenza | Figli maggiorenni | Legittimità

Il figlio maggiorenne che ha perso il diritto al mantenimento per aver espletato attività lavorativa, poi interrotta, può aver diritto solo agli alimenti

Non sussiste il diritto ad essere mantenuto del figlio maggiorenne, ancorché allo stato non autosufficiente economicamente, il quale abbia in passato iniziato ad espletare un'attività lavorativa, così dimostrando il raggiungimento di una adeguata capacità, atteso che non può avere rilievo il successivo abbandono dell'attività lavorativa da parte del figlio, trattandosi di scelta che, se determina l'effetto di renderlo privo di sostentamento economico, non può far risorgere un obbligo di mantenimento i cui presupposti sono già venuti meno, ferma restando invece l'obbligazione alimentare, ove ne ricorrano le condizioni (Casa., Sez. I, 2 dicembre 2005, n. 26259; Cass., Sez. II, 7 luglio 2004, n. 12477; Cass., Sez. I, 5 agosto 1997, n. 7195).

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