Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • sabato 14 dicembre 2019

    Unica conseguenza certa del mancato riconoscimento è l'assenza di un padre affettivo-sostentativo. Tribunale di Vicenza, 24 ottobre 2019

    Accertamento di paternità e conseguenze risarcitorie.

    Il mancato riconoscimento del figlio naturale viene configurato come fatto illecito endofamiliare e genera il diritto al risarcimento del danno subito dal figlio, che subisce, in via presuntiva, un vuoto emotivo, relazionale e sociale dovuto alla assenza paterna fin dalla sua nascita.

    Il risarcimento tuttavia non può riguardare le libere scelte di vita dell’avente diritto, vieppiù se aventi carattere illecito o di consumo di sostanze nocive per la salute.

    La domanda non può però essere differita nel tempo, provocando maggiori conseguenze e aggravando l'entità del ristoro. Contra: Cass. 22 novembre 2013 n. 26205.

    Se è vero che l'azione è imprescrittibile, non altrettanto può dirsi della domanda relativa alle conseguenze economiche.

    Il danno da attività illecita di questo tipo deve essere circoscritto al mero pretium doloris, e la misura del ristoro non patrimoniale da mancato riconoscimento della paternità naturale non può che riferirsi all’arco della vita che va dalla nascita al compimento della maggiore età.