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giovedì 14 giugno 2018 - Diffusa circolare dal Ministero Giustizia sull'autorità che può rilasciare certificato per il riconoscimento all'estero degli accordi di negoziazione assistita in materia di famiglia siglati in Italia. 22 maggio 2018 martedì 22 maggio 2018 - Avvocato Negoziatore: dall'Improvvisazione alla Professionalità - Incontro di Formazione organizzato dalla Scuola Superiore dell'Avvocatura. 7 maggio 2018 venerdì 18 maggio 2018 - Corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2018 - 30 giugno 2019. Tabelle. sabato 19 maggio 2018 - Bonus fiscale per DSA, agevolazioni per acquisto strumenti didattici. mercoledì 4 aprile 2018 - C. Cecchella, Diritto e processo nelle controversie familiari e minorili, Zanichelli Editore, 2018 venerdì 6 aprile 2018 - FORUM NAZIONALE. Terza Sessione. Roma, 13 e 14 aprile 2018 martedì 13 febbraio 2018 - Il Cnf per una riforma dell’art. 111 Cost che riconosca il ruolo costituzionale dell’avvocato nella tutela giurisdizionale dei diritti. martedì 13 febbraio 2018 - Sono on line i numeri 1, 2 e 3 del 2017 della rivista “L’osservatorio sul diritto di famiglia. Diritto e processo venerdì 23 febbraio 2018 - Le date del Forum di aprile: 13 e 14. La seconda delle tre sessioni dedicate allo studio della giurisprudenza Cedu sul diritto delle relazioni familiari. lunedì 12 febbraio 2018 - L’esecutivo e il coordinamento di ONDiF. Resoconto degli incontri tenutisi a Roma il 2 e 3 febbraio
  • giovedì 1 marzo 2018

    sezione di Bologna

    Valeria Cianciolo - Patti successori e prospettive di riforma del divieto dei patti successori rinunciativi

    1. Le modifiche operate dal legislatore al Libro II c.c. - 2. I patti successori nel sistema codicistico – 2.1. Nullo l’accordo che regola la divisione prima dell’apertura della successione. - 3. I patti successori in Europa - 4. Prospettive di riforma


    Il libro secondo del codice civile, disciplinante la materia delle successioni a causa di morte, presenta, nella sua parte iniziale, due disposizioni dal tenore lapidario: l’art. 457 c.c. dispone che «l’eredità si devolve per legge o per testamento», mentre il successivo art. 458 c.c. (rubricato “divieto dei patti successori”, come risultante dalla novellazione apportata dalla legge n. 55/2006 introduttiva agli artt. 768-bis seg. c.c., dell’istituto del patto di famiglia”) dispone: “Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 768-bis e seguenti, è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone o rinuncia ai diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta”.

    Secondo la giurisprudenza1, sussiste patto successorio - come tale nullo ai sensi dell'art. 458 c.c. - allorquando, dall'accordo negoziale tra due o più parti, risulti che il promittente abbia inteso provvedere in tutto o in parte alla propria successione, accettando di sottoporsi ad un vincolo giuridico che lo ha privato dello jus poenitendi. Il divieto per il notaio di ricevere atti "espressamente proibiti dalla legge", ai sensi dell'art. 28 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, comprende senz'altro gli atti affetti da nullità assoluta, quali quelli che includono patti commissori, espressamente vietati dalla legge. Ne deriva che, essendo evidente ed inequivoco il contrasto dell'atto ricevuto dal notaio con l'art. 458 c.c, nel caso di una convenzione con la quale due coniugi dispongano dei loro beni (o di una parte di essi) in favore dei loro rispettivi figli, per il tempo in cui avranno cessato di vivere, - nella specie stabilendo che l'accordo non potrà essere modificato senza consenso scritto manifestato da entrambi - limitando la possibilità per le parti di disporre dei loro beni mediante testamento, costituisce illecito disciplinare.


    segue.


    1 Cass. civ. Sez. II, 21/11/2017, n. 27624