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  • venerdì 24 novembre 2017

    Ravvisata la condotta di alienazione genitoriale nei confronti della madre. Tribunale di Cosenza, sent del 18 ottobre 2017.

    Il Tribunale di Cosenza, a seguito di consulenza tecnica nell'ambito di giudizio di cessazione di effetti civili del matrimonio, rileva nel figlio della coppia, un minore di 13 anni, un atteggiamento di ripudio ed odio nei confronti della madre, assolutamente immotivato, se non sorretto da scuse generiche. La ctu rileva altresì un comportamento manipolativo e aggressivo nei padre del ragazzo, che non perde occasione per denigrare la madre agli occhi dello stesso, demolendo di fatto l'altra figura genitoriale. Il tribunale decide, nell'esclusivo interesse del minore, di non sradicare comunque il ragazzo dalla casa del padre, per disporre l'affidamento alla madre, ma affida il minore ai servizi sociali competenti, con collocamento prevalente nella residenza paterna e ampliamento dei tempi di permanenza presso la madre, incaricando i servizi sociali di monitorare gli incontri madre –figlio e fornire, altresì, idoneo supporto psicologico al minore.