Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • sabato 25 novembre 2017

    Imprescindibile la presenza e la partecipazione dei genitori affidatari nel giudizio di adozione dei minori. Cass. sent. del 15 novembre 2017 n° 27137.

    A fronte della sentenza della Corte di Appello che revocava lo stato di adottabilità del minore, affidandolo al padre naturale, proponevano ricorso per cassazione, il tutore ed il Procuratore generale, adducendo, fra gli altri motivi relativi alla mancata valutazione di gravi motivi inerenti l'inadeguatezza del genitore naturale, che i genitori affidatari del minore non fossero stati convocati, nonostante essi debbano essere convocati a pena di nullità.
    La Corte ribadisce che, come modificato dall'art. 2, L. 173/2015, l'affidatario o l'eventuale famiglia collocataria devono essere convocati, a pena di nullità, nei procedimenti civili in materia di responsabilità genitoriale, di affidamento e di adottabilità relativi al minore affidato e hanno facoltà di presentare memorie scritte nell'interesse del minore.
    ll ruolo degli affidatari consiste nella costruzione del contesto relazionale del minore, spesso primario, e nella conseguente conoscenza della sua indole e dei suoi comportamenti, bisogni e criticità, secondo una valutazione fondata sull’esperienza relazionale.