Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK
  • sabato 18 novembre 2017

    Divorzio Berlusconi-Lario: il giudice d'appello si conforma al nuovo orientamento sul diniego di assegno di divorzio in caso di autosufficienza economica. Corte d'Appello di Milano 16 novembre 2017

    La sentenza in oggetto, estremamente dettagliata, si rivela interessante non solo per l'identità dei soggetti coinvolti. In primo luogo, la ricostruzione delle disponibilità finanziarie dei coniugi è precisa e quel che emerge pare essere una condotta processuale di parte appellata che sembrerebbe aver mancato l'assolvimento dell'onere della prova di spese e di costi, prova necessaria per il buon esito della controversia. In secondo luogo la Corte coglie l'occasione per compiere una precisa e lunga ricostruzione dell'evoluzione giurisprudenziale dei presupposti dell'assegno di divorzio nel nostro ordinamento, citando la giurisprudenza più recente, anche di merito, e sottolineando, conscia dell'impatto mediatico della vicenda, che questo "nuovo" orientamento, poi così nuovo non è, e che, comunque, non va a significare automaticamente il diniego di ogni tutela per l'ex coniuge debole che rischia di trovarsi in difficoltà con la cessazione del matrimonio.