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  • giovedì 7 settembre 2017

    Ribadito il nuovo orientamento in materia di assegno di divorzio. Cass. 29 agosto 2017 n. 20525

    Il ricorrente lamentava che i giudici di merito non avessero tenuto in debita considerazione le sostanze della moglie quali emergenti da: uno stipendio da docente, una casa di abitazione; investimenti immobiliari.
    La Cassazione ribadisce il recente orientamento inaugurato con la pronuncia n. 11504 del 10 maggio 2017, secondo il quale il diritto all'assegno deve essere valutato in punto an debeatur alla luce del principio di autoresponsabilità dei coniugi.