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  • giovedì 25 maggio 2017

    Viene meno la titolarità dell'assegno divorzile se si convive stabilmente con un nuovo partner, pur se privo di mezzi economici. Corte di Cass. ord. del 22 maggio 2017 n° 12879

    Quando l’ex coniuge, che percepisce un assegno di divorzio, instaura una nuova convivenza stabile, perde il diritto a tale assegno, a prescindere dalla capacità economica dello stesso. Ciò avviene, secondo la Suprema corte,  anche se difficilmente il  nuovo compagno sia in grado di fornire assistenza materiale ed è stato, come in questo caso, dichiarato fallito.