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  • venerdì 19 maggio 2017

    Gli omessi versamenti degli assegni per i figli minori possono essere scriminati da versamenti successivi. Cass. sent del 15 maggio 2017 n° 24050

    Il genitore che non paga l'assegno al figlio minore non subisce sempre e comunque una condanna per il reato ex art 570 c.p.Il raddoppio spontaneo delle somme in altri periodi dell'anno è un comportamento atto a scriminare la violazione. La Corte ha precisato, del resto, che deve essere esclusa ogni equiparazione automatica tra l'inadempimento dell'obbligo stabilito dal giudice civile e la violazione della legge penale. Nel giudizio penale devono infatti essere valutati sia l'incidenza della corresponsione parziale dell'assegno sulla disponibilità dei mezzi economici che l'obbligato deve fornire ai beneficiari, che l'entità degli inadempimenti con riferimento all'accertamento della volontà dell'obbligato di rendersi inadempiente. Nel caso di specie i doppi versamenti talvolta effettuati sono stati correttamente ritenuti dal giudice dell'appello poco compatibili con la volontà di non adempiere.