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  • martedì 9 maggio 2017

    sezione di Brescia

    Si possono prescrivere interventi terapeutici, se necessari alla tutela dei minori. Tribunale di Brescia, 7 maggio 2017

    Allorché la condizione dei figli sia di profonda sofferenza e disagio ed il genitore mostri evidenti deficit di capacità genitoriale, il percorso di sostegno alla genitorialità, così come il percorso di mediazione per la coppia possono essere disposti dal giudice del conflitto familiare.
    Pur nel rispetto del principio ribadito dalla Corte di Cassazione (1^ luglio 2015 n. 13506), secondo la quale non possono essere imposti trattamenti sanitari contro la volontà dell'interessato, la libertà di autodeterminazione dell'individuo, diritto di rango costituzionale, incontra un limite nel diritto del minore ad un percorso di sana crescita, che è dovere del Tribunale assicurare attraverso provvedimenti incidenti sull'esercizio e/o sulla titolarità della responsabilità genitoriale.
    Nel caso di specie il Tribunale revoca l'assegnazione della casa alla madre e la dispone a favore del padre che vi vivrà con i figli, pur affidati in modalità condivisa e, nel dispositivo, auspica che sia intrapreso un percorso di sostegno alla genitorialità per la madre ed un percorso di mediazione per la coppia.