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  • sabato 29 aprile 2017

    Ai genitori il compito della presa di coscienza dei disagi del figlio. Tribunale di Locri 13 dicembre 2016

    Regolamentazione dei diritti di visita padre-figlio. Pendenza di giudizi nanti il TO ed il TM. provvedimenti ex artt. 330 e 333 c.c.: competenza del giudice del conflitto familiare in deroga all'art. 38 disp. att. c.c.
    Minore in condizioni di disagio in rapporto di dipendenza stretta dalla madre.
    Necessità di un supporto psicologico a favore del minore, ma sua inefficacia se disgiunto da un lavoro sulla coppia genitoriale.
    Opportunità di un intervento d'equipe specializzata nell'ambito del territorio.
    Necessità di una collaborazione attiva da parte di entrambi i genitori, che sarà valutata come espressione
    di maturità e di presa di coscienza dell’idoneità ad esercitare la responsabilità genitoriale. In caso contrario, saranno adottati i provvedimenti conseguenti nell’interesse della minore come, in extremis, l’allontanamento da entrambe le figure genitoriali.
    In punto di incontri, va ripristinata la responsabilità genitoriale del padre nella sua totalità.
    Tuttavia, considerata la condizione di disagio e di progressivo allontamento della minore dal padre, che di fatto non vede da aprile 2015, è necessario allo stato, che gli incontri avvengano in uno spazio neutro, secondo un calendario che sarà stabilito dall’ufficio sanitario che prenderà in carico la minore.
    Nel dispositivo il Giudice invita i coniugi a intraprendere un percorso di recupero e di sostegno alla capacità genitoriale, nonché di mediazione familiare, anche presso la struttura competente che prenderà in carico la figlia.