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  • mercoledì 19 aprile 2017

    I contenuti più blandi e particolare del documento non devono essere confusi con mezzi fraudolenti ma sono espressione della senilità del testatore. Cass. sent dell'11 aprile 2017 n° 9309

    Né è consentito confondere l'utilizzo di mezzi fraudolenti con «atteggiamenti di piaggeria, blandizia, affettata affettuosità, che se appaiono eticamente discutibili, tuttavia, non integrano la previsione di legge». Pertanto il testamento è da considerarsi valido e non può essere annullato in assenza della prova che il testatore al momento della redazione era incapace di intendere di volere.