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  • mercoledì 19 aprile 2017

    Il parametro per l'assegno di mantenimento rimane il reddito dei genitori, non il tempo trascorso dal figlio con l'uno o l'altro dei due. Cass. ord. 19 aprile 2017 n° 9945

    I giudici nel fissare l’importo dell'assegno del contributo al mantenimento per i figli minori dopo il divorzio, non devono tenere in nessuna considerazione i periodi che “il minore passa con ciascuno dei suoi genitori”. L'importo è quantificato solo sulla base del reddito dei genitori ed in particolare a pagare di più è il genitore con il reddito più elevato indipendentemente dal tempo trascorso dal figlio con l’uno o con l’altro.
    La cassazione ha pertanto rigettato il ricorso di un uomo, lasciando invariato l'importo dell'assegno di mantenimento per il figlio minore, non tenendo in alcuna considerazione il fatto che il minore trascorresse la maggior parte del tempo con la madre.