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  • sabato 15 aprile 2017

    L'autonomia dei giudizi civile di separazione e penale per maltrattamenti. Trib. Pavia 13 luglio 2016

    Separazione personale dei coniugi con reciproche richieste di addebito.
    Rilevanza in sede civile delle risultanze del processo penale per maltrattamenti. Tardiva allegazione in giudizio di elementi che, in ogni caso, sono oggetto di diversa e autonoma valutazione da parte del tribunale civile ai fini dell'addebito.
    Episodi di violenza circoscritti da collocarsi nell'ambito di distorte dinamiche tra tutti i componenti del nucleo familiare.
    Rilevanza dei comportamenti vicendevolmente lesivi dell'affectio coniugalis.
    Figlia plagiata dalla madre, che ha prodotto una lettera nella quale la minore ha esposto questioni di carattere economico coincidenti con quanto contenuto negli atti difensivi.
    Rifiuto della donna a qualunque supporto psicologico anche per affrontare la sua condizione di dipendenza dal gioco.
    Atteggiamento rabbioso e concentrato solo sui temi economici; incapacità di proporre, nel corso della vita matrimoniale, una modalità di vita realmente comune; rifiuto ad usufruire di un aiuto esterno.
    Comportamenti e del marito e della moglie determinanti un'unione matrimoniale infelice per entrambi e per i figli.
    Riduzione del contributo al mantenimento della moglie, tenuto conto della sua capacità di produrre redditi superiori a quelli ottenuti in corso di causa.
    Soccombenza reciproca sulle domande di addebito.