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  • giovedì 6 aprile 2017

    Meglio l'amministratore di sostegno del tutore, anche se il beneficiario è affetto da gravissima disabilità, che non migliorerà nel tempo. Tribunale di Vercelli, decreto di nomina ADS del 28 dicembre 2016.

    La misura dell’amministrazione di sostegno in favore dell’interessato è più confacente al caso di  sia poichè la sentenza di interdizione è stata resa dal Tribunale per i Minorenni, che in quella fase era oramai divenuto incompetente, sia poichè il destinatario della misura di protezione è un soggetto di giovanissima età di cui viene descritta nel provvedimento, in modo dettagliato, la condizione di vita: Il soggetto, neomaggiorenne, è de facto impossidente, fatto salvo quanto percepito a titolo di indennità e pensioni derivanti dalla sua disabilità, ma pur sempre in grado di manifestare, seppur con difficoltà, i propri intendimenti ed i propri desideri ai familiari, e di intrattenere “embrionali” comunicazioni con i terzi.