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  • mercoledì 22 febbraio 2017

    Indagini tributarie necessarie se sono profondamente migliorate le condizioni economiche di uno dei coniugi. Cass. ord. 20 febbraio 2017 n° 4292

    Ai fini della quantificazione dell'assegno divorzile, determinante è il verificarsi di oggettivo miglioramento delle condizioni economiche del coniuge a cui era stato posto a carico. I giudici dispongono pertanto l'accertamento tributario nei confronti di un uomo che, dal divorzio, ha visto profondamente migliorare la propria posizione economica, in forza di un'eredità cospicua ricevuta dalla morte del padre e dall'acquisto di beni di lusso e superflui, come due vetture di lusso e una motocicletta.
    L'“evidente progressione delle risorse economiche e dei valori patrimoniali”dell'uomo, dimostrata dalla ex moglie, soprattutto a fronte delle limitate condizioni emarginate dall'ex marito in dichiarazione dei redditi, hanno pertanto fatto si che venisse disposto con ordinanza da parte della Suprema Corte l'obbligo di procedere a indagini tributarie a carico dell'ex marito ai fini della quantificazione di un nuovo assegno di divorzio.