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  • giovedì 16 febbraio 2017

    Deve essere attendibile la ricostruzione delle complessive situazioni patrimoniali e reddituali dei coniugi. Cass. 8 febbraio 2017 n. 3297

    La Corte d'Appello nel riformare la decisione di 1^ grado poneva a carico della madre un contributo di euro 150,00 a figlio per i tre figli. Ricorre in cassazione la moglie lamentando che avendo la Corte lasciato inalterato l'assegno per il suo mantenimento, sul quale viene a gravare il contributo per i figli.
    Il primo motivo di ricorso viene accolto: il giudice del merito non ha svolto una ricostruzione delle rispettive situazioni reddituali e patrimoniali dei due coniugi rapportandole e mettendole a confronto, come previsto da un’interpretazione giurisprudenziale di diritto oggettivo.
    Per la Cassazione, ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, è necessaria e sufficiente un’attendibile ricostruzione delle complessive situazioni patrimoniali e reddituali delle parti.
    La valutazione circa l'attitudine lavorativa del coniuge deve svolgersi in considerazione di ogni concreto fattore individuale ed ambientale, non di mere valutazioni astratte ed ipotetiche.