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  • giovedì 9 febbraio 2017

    Non si può riconoscere la sentenza di annullamento ecclesiastico se la coppia ha convissuto oltre tre anni e aveva progetti comuni di vita. Cass. sent. n° 3315 8 febbraio 2017

    La Suprema Corte respinge il ricorso avverso la decisione del mancato riconoscimento della sentenza ecclesiastica che annullava il matrimonio di due coniugi, ritenendo ininfluente, ai fini del riconoscimento, che la coppia fosse rimasta separata per alcuni brevi periodi, nei sei anni di matrimonio, e che non vi fosse prova che in tutto quel tempo non vi fossero mai stati progetti di vita comune e condivisione, stante anche la nascita dei figli.
    Il fatto che la donna avesse la famiglia di origine all'estero e che a volte si fosse assentata lasciando marito e figli in Italia non è quindi, per la suprema corte, elemento necessario e sufficiente a determinare il riconoscimento della sentenza di annullamento del matrimonio concordatario nell stato italiano.