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  • sabato 10 settembre 2016

    Osservazioni e proposte dell’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia sul DDL 2284 Atti Senato, a seguito dell’incontro del 28 luglio 2016 presso il Ministero della Giustizia, coordinato dal Sottosegretario di Stato Senatrice Federica Chiavaroli.-

    1. Premessa.
    La Camera (il testo è attualmente al Senato, come atto 2284) ha approvato il 16 marzo 2016 il
    disegno di legge sulla delega al Governo per la riforma del processo civile, tentativo,ormai
    reiterato ogni anno, per una soluzione alla crisi endemica della giustizia civile e per
    un’’effettività delle tutele.
    La ipotizzata riforma, con legge delegata, si occupa – dopo anni di tentativi - anche del giudice
    della famiglia e delle forme processuali offerte alle controversie familiari (“persona, famiglia e
    minori”), in un ambito ove apparivano meno evidenti le esigenze di effettività della tutela, per
    la maggiore speditezza dei riti camerali familiari, ma ove più evidente si poneva però il
    problema di una razionalizzazione sistematica delle regole, oltre il riparto delle competenze e la
    diaspora dei riti, verso un’unificazione delle competenze e delle regole del processo innanzi
    allo stesso giudice, sino ad oggi regolato da norme del 1934 e dai codici di rito degli anni
    quaranta, ovvero da scelte operate nel ventennio.
    Contrariamente alla grande riforma dei diritti, dalla legge sul divorzio alla riforma del diritto di
    famiglia degli anni settanta, dalla riforma dell’affidamento alla filiazione degli anni duemila,
    sino alla legge sulle unioni civili e sulle convivenze, era del tutto mancata una riforma generale
    del processo di famiglia, che continuava ad adagiarsi sulla legge del trenta.