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  • mercoledì 30 marzo 2016

    Hungry Hearts. 2015. Regia di Saverio Costanzo.

    Hungry Hearts. 2015. Regia di Saverio Costanzo.

    Il film di Saverio Costanzo mette al centro della storia la crisi della coppia, duramente provata in punto capacità genitoriale, con risvolti prevalentemente psicologici, non disgiunti da ricadute sul piano giudiziario.

    La distorsione della realtà è resa plasticamente dalla geniale deformazione di alcune inquadrature.

    I protagonisti, Mina e Jude, si conoscono casualmente, ma in loro è subito colpo di fulmine, relazione amorosa, quindi matrimonio. Tuttavia il bambino appena nato costituirà elemento scatenante il conflitto tra i genitori, a causa delle abitudini alimentari adottate ed imposte dalla madre vegetariana.
    La rottura è attestata dall'utilizzo da parte della madre dell'aggettivo possessivo "mio" riferito al neonato.
    I figli, come i beni di consumo, nella distorsione mentale dei genitori, possono divenire proprietà esclusive e oggetto di conflitti estenuanti, spesso irriducibili.  
    Il conflitto si svilupperà in un crescendo drammatico, specchio non difforme dalla realtà sociale odierna.