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  • venerdì 23 ottobre 2015

    Il Tribunale dei Minorenni di Roma anticipa la Stepchild adoption

    Ieri, con sentenza che farà discutere, inserendosi nel pieno del dibattito parlamentare, il Tribunale per i Minorenni di Roma ha ammesso l'adozione di un minore a favore di una coppia di due donne omosessuali.
    La pronuncia fa seguito ad un precedente del 2014 sempre del Tribunale minorile di Roma.
    Il provvedimento è stato tuttavia impugnato dal Procuratore Capo il quale, sottolineando l'assenza dello stato di abbandono della minore nel caso concreto, peraltro requisito essenziale per la concessione dell'adozione, ritiene che la bambina possa continuare ad essere amata dalla propria madre, nonché dalla compagna di quest'ultima che potrà mantenere l'attuale ruolo di caregiver, senza però diventare anch'essa madre.
    Proveniente dai sistemi anglossassoni, la Stepchild Adoption ("adozione del figliastro") è utilizzata dal tribunale dei minorenni di Roma per la coppia di donne, e comporta l'adozione da parte di uno dei due componenti di una coppia del figlio, naturale o adottivo, del partner. Può riferirsi sia a coppie eterosessuali che omosessuali.